{"id":737,"date":"2022-09-12T10:46:49","date_gmt":"2022-09-12T08:46:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fluenscomunicazione.it\/sviluppo\/opera\/comunicato\/arte-terapia\/"},"modified":"2022-09-12T10:46:49","modified_gmt":"2022-09-12T08:46:49","slug":"arte-terapia","status":"publish","type":"comunicato","link":"https:\/\/www.fluenscomunicazione.it\/sviluppo\/opera\/comunicato\/arte-terapia\/","title":{"rendered":"Arte-terapia"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto di Arteterapia, condotto dalla Dott.ssa Cuniberto Francesca, in collaborazione con l&#8217;Associazione RdR di Magliano Alfieri, all&#8217;interno delle RSA &#8220;Villa Serena&#8221; e &#8220;Soggiorno Alfieri&#8221; \u00e8 stato un prezioso complemento alle risorse esistenti, uno strumento utile a riattivare e lavorare sulle memorie corporee, quelle memorie inscritte nelle mani di ciascuno, dove il potere del colore e dei materiali, hanno permesso di recuperare sensazioni e ricordi di esperienze passate, percorrendo canali alternativi, offrendo una finestra sull&#8217;anima della persona&#8230;perch\u00e8 dentro all&#8217;anziano abbiamo il bambino che \u00e8 stato, l&#8217;adolescente che \u00e8 diventato e l&#8217;adulto in cui si \u00e8 trasformato.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"images\/299011797_1579997815754252_3792154953734863961_n.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"963\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/300082060_1584811141939586_840183772026991809_n.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Gli ospiti che hanno partecipato hanno avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di crearsi un nuovo ruolo, rinforzando la propria identit\u00e0 e autostima, attraverso materiali che aiutano a restituire un senso di controllo sulla realt\u00e0 e attribuiscono un nuovo significato alle esperienze.<br \/>Questo consente di stimolare diverse funzioni cognitive, oltre la memoria, ovvero attenzione, pianificazione, scelta e pensiero astratto. Un altro aspetto importante \u00e8 stato quello della relazione: lavorare insieme agli altri, ha creato occasioni di condivisione tra gli ospiti, che si sono sentiti parte attiva di qualcosa di prezioso e importante, il gruppo, ovvero la cornice contenitiva delle esperienze, uscendo dal proprio isolamento e consentendo di contattare parti di se, attivate da memorie sensoriali.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/295337130_439142218100067_6284909075430335907_n.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"963\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/293791656_435010171846605_7561050423769098466_n.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"722\" height=\"966\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/295510935_439142458100043_8334372691936721531_n.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"723\" height=\"968\" \/><\/p>\n<p>Con la scultura il movimento delle mani che guidava e plasmava l&#8217;argilla, seguiva il filo dei pensieri e degli stati d&#8217;animo. Essa \u00e8 il materiale per eccellenza adatta a stimolare i muscoli di mani e braccia in tutte le loro funzioni, come incidere, afferrare e trasportare, migliorandone la funzionalit\u00e0.<br \/>I lavori che ne sono scaturiti, hanno tenuto cos\u00ec conto della loro storia personale e delle singole capacit\u00e0, stando insieme in modo diverso, nella condivisione della pittura e della scultura.<\/p>\n<p>La creativit\u00e0 che si esprime durante i laboratori supporta il processo del ricordo: le mani sono il prolungamento della mente e la peculiarit\u00e0 dei materiali artistici \u00e8 quella di essere capaci di<br \/>assumere la forma e il significato di chi li lavora, un mezzo per comunicare s\u00e9 stessi. Le attivit\u00e0 manuali consentono di lasciare la propria impronta personale attraverso il manufatto e, successivamente, di memorizzare quanto creato in precedenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/291148091_1553853218368712_4243985615959540808_n.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"723\" height=\"967\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/296554081_443343774346578_2811290568505294817_n.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"724\" height=\"968\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"images\/297394297_443343797679909_286752037442546406_n.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"724\" height=\"968\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/297259919_443344111013211_3303247525724850112_n.jpg\" border=\"0\" alt=\"\" \/><\/p>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false},"class_list":["post-737","comunicato","type-comunicato","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fluenscomunicazione.it\/sviluppo\/opera\/wp-json\/wp\/v2\/comunicato\/737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fluenscomunicazione.it\/sviluppo\/opera\/wp-json\/wp\/v2\/comunicato"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fluenscomunicazione.it\/sviluppo\/opera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/comunicato"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fluenscomunicazione.it\/sviluppo\/opera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}